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S O U L S

From the documents of the State Archives of Milan and the Accademia di Brera it is apparent that the Brera plasters constitute a collection of several hundred pieces between statues and reliefs. This collection consists of two groups: on the one hand the ancient Esempari, classical copies that have entered the institute in the period of time that goes from the Foundation (1776) until the early years of 1800, on the other those taken from Renaissance sculptures, whose Acquisition was further enriched throughout the nineteenth century. Finally, these two collections were added the precious collection of the originals in plaster of the greatest Lombard sculptors of the last century.
Today these statues, except those preserved in the Napoleonic chamber, lie dusty, often mutilated and offended, covered with scratches and written and black dust.
But going beyond this barrier of neglect these melancholy and battered statues that are found accumulated in the corridors and classrooms of the academy suddenly seemed to take life, real and throbbing, as if they were breathing.
A hidden soul that made me perceive them as it lives, as if each had a secret life in spite of neglect and neglect.
I saw the work of Mimmo Jodie, the magic Created by lights and shadows on the immobility of the ancient statues, and I sought, enlightening and darkening, to find the secret soul of "my" statues.


Dai documenti dell'Archivio di Stato di Milano e dell'Accademia di Brera risulta che i gessi braidensi costituiscono una collezione di diverse centinaia di pezzi fra statue e rilievi. Questa collezione è costituita da due gruppi: da un lato gli esempari antichi, copie classiche che sono entrate nell'Istituto nel periodo di tempo che va dalla fondazione (1776) fino ai primi anni del 1800, dall'altro quelli tratti da sculture rinascimentali, la cui acquisizione si è ulteriormente arricchita nel corso di tutto l'Ottocento. A queste due collezioni si è aggiunta infine la preziosa raccolta degli originali in gesso dei maggiori scultori lombardi del secolo scorso.
Oggi queste statue, tranne quelle conservate nell'Aula Napoleonica, giacciono polverose, spesso mutilate e offese, coperte di graffi e di scritte e nere di polvere.
Ma andando oltre questa barriera di incuria queste statue melanconiche e malconce che si trovano accumulate nei corridoi e nelle aule dell'Accademia a un tratto mi è sembrato che prendessero vita, reali e palpitanti, come se respirassero.
Un'anima nascosta che me le ha fatte percepire come vive, come se ciascuna avesse una vita segreta a dispetto dell'incuria e dell'abbandono.
Ho visto i lavori di Mimmo Jodice, la magia creata da luci e ombre sull'immobilità delle statue antiche, e ho cercato, illuminando e scurendo, di trovare l'anima segreta delle "mie" statue.

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